venerdì 20 febbraio 2009

Articolo Facebook rivista Kaleido

Questo è il nuovo articolo scritto da me per la rivista Kaleido; parla di Facebook, il comune e famoso social network... alla prossima

Articolo Facebook X Kaleido

Facebook; la mania dilaga!!!
Il social network più famoso del mondo recensito dal Plug-In

Chi di noi non ha Facebook , o meglio, chi di noi non sa cosa sia? La risposta potrebbe creare un disagio ai molti detrattori di questo nuovo sistema di comunicazione, che oramai si è imposto come un must categorico nella vita di sempre più persone.
Facebook è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all'epoca diciannovenne e studente presso l'università di Harvard. Un piccolo genio del computer insomma, un uomo che ora siamo sicurI vive felice e spensierato in barba alla crisi mondiale più nera degli ultimi decenni.
Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro (facebooks) che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all'inizio dell'anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti e al personale della facoltà come una via per conoscere le persone del campus.
Il sito conta attualmente oltre 160 milioni di utenti in tutto il mondo ed è valutato più di 16 miliardi di dollari. Numeri e cifre da urlo, che fanno strizzare l'occhio alle grandi corporing del settore, pronte ad accaparrarsi una fetta sempre maggiore del nuovo giocattolino di massa. Il sito è veloce, pulito e assolutamente facile da usare; si basa su una scheda fissa per ogni persona, una sorta di scheda di presentazione, configurabile e modificabile per ogni profilo nei vari parametri permessi (riguardanti dati molto personali della persona). Gli utenti provenienti da una stessa "rete fisica" sociale si possono ritrovare anche sul web, formando una "rete virtuale" contrapposta alla prima ed unita da possibili ideali ed obiettivi comuni, chiamata Gruppo; è possibile ciattare con un programma di Instant Messanging molto veloce e snello con tutti gli amici in linea (andando così a fare una piena concorrenza con altre reti dello stesso tipo, primo fra tutti Live Messanger). Un fenomeno di massa insomma; secondo Chris Hughes, il portavoce per Facebook, "Le persone passano circa 19 minuti al giorno su Facebook."
In uno studio condotto da Student Monitor, un'azienda a responsabilità limitata con sede nel New Jersey specializzata in ricerca riguardante il mercato studentesco, Facebook è stato nominato come la seconda cosa più "in" tra gli studenti universitari d'oltre oceano, allo stesso posto della birra e del sesso e dopo l'iPod.
La rete di Facebook è una rete globale, dove potete trovare amici di tutto il mondo (dove ovviamente vi sia Internet e dove non vi sia un regime autoritario!) e tenervi in contatto con comodi click del vostro mouse; un'esperienza che consiglio a tutti di provare con cautela, senza dimenticarsi che le amicizie migliori della vostra vita si possono trovare spesso solo al di fuori di questo social network.
Facebook è andata incontro ad alcune polemiche in questi anni. Il network è stato bannato da molti posti di lavoro per aumentare la produttività. Diversi problemi sono sorti riguardo l'uso di Facebook come un mezzo di controllo e come una miniera di dati. Due studenti del MIT riuscirono a scaricare più di 70.000 profili di Facebook utilizzando uno shell script automatico. Nel maggio del 2008 un programma della BBC, "Click", mostrò che era possibile sottrarre i dati personali di un utente e dei suoi amici con delle applicazioni maligne.
Inoltre sul sito stesso di Facebook è scritto che oltre alle informazioni immesse dall'utente (nome, indirizzo email, numero di telefono, ecc.) l'indirizzo IP e le informazioni relative al browser vengono registrate ad ogni accesso. Il nome, i nomi delle reti di cui si fa parte e l'indirizzo e-mail saranno utilizzati per comunicazioni di servizi offerti da Facebook e possono essere messe a disposizione di motori di ricerca di terzi. Inoltre secondo la normativa Facebook si arroga il diritto di trasmettere a terzi le informazioni presenti nel profilo di un utente. Tutte questioni di vitale ed essenziale importanza per il trattamento e la privacy di una persona in modo sempre più digitale, che non potranno non essere valutate in sede legale.


MARCO SARTO

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