domenica 12 ottobre 2008

Testo Aladin Bisestile!!!!

Era da un pò che lo volevo pubblicare, e prima che tutto cada in disgrazia ho deciso di lasciare una tracci nel mio blog della storia scritta da me e MR PAUL in un domenica assolata di Agosto; la storia era per il camposcuola, ora è per voi!!!... Un Aladin come non lo avete mai sentito, ne visto... alla prossima

ALADIN BISESTILE

Giorno 1
Dove sorge il sole e le montagne brillano d'oro, esisteva una valle del sorriso.
Un giovane ragazzo alto e basso, biondo sul castano, di nome Aladin, si era appena svegliato quando gli venne in mente...
ALADIN- " Cerchiamo la lampadaaa !!! "
Il pensiero gli martellava la testa... Uscito nel parchetto sulla sabbia e accortosi che era un anno bisestile, incontra un giovane ragazzo cieco... Il ragazzo cieco lo saluta:
CIECO- " Ciao Aladin "
ALADIN- " Ciao amico!!! :) "
CIECO- " Ti vedo in forma "
ALADIN- " Ma non sei cieco?! "
CIECO- " Sono cieco solo in anni bisestili "
ALADIN- " Capisco "
CIECO- " Sento che sei martellato da un pensiero "
ALADIN- " Voglio la lampada "
CIECO- " La lampada del genio ?! "
ALADIN- " Esatto "
CIECO- " Sciocco!!! Sai quanti si sono persi alla ricerca della lampada? "
ALADIN- " Non lo so "
CIECO- " Troppi, non ne ho tenuto il conto "
ALADIN- " Capisco "
CIECO- " Hai sentito vecchio scalzo?? É un altro folle alla ricerca della lampada, ahahah"
Esce fuori un vecchio senza scarpe.
VECCHIO- " Sei uno stupido "
ALADIN- " Grazie amico, ci vediamo beo "
Salutati se ne va... Camminando con la testa china va a sbattere contro un albero di diamanti grezzi... Esclama:
ALADIN- " Ci serve un ebreo!!! "
EBREO- " Eccomi "
ALADIN- " Ma tu da dove sei uscito??? "
EBREO- " Da quella casa. che domande... "
ALADIN- " Puoi tagliarmi questo diamante? "
EBREO- " Prima devi darmi il diamante "
Aladin si rivolge al pubblico.
ALADIN- " Soffiate gente... soffiate sull'albero. Datemi una mano a farlo cadere... (diamante cade dall'albero) WOOOOOOW, miticuuuzziii :) !!! "
EBREO- " Bene, hai visto? l'albero bisestile ti ha fatto cadere la pietra più preziosa, significa che tu... tu, tu sei il prescelto... ma ricordati, una pietra, sebbene preziosa, è nulla se non la condividi con il tuo prossimo in pace e amore, con spirito salesiano e misericordia "
ALADIN- " Amen, fratello "
EBREO- " Bene, mi ci vorrà tutta la notte, dormi fratello Aladin, domani mattina avrai la pietra "






Giorno 2
Aladin si sveglia con un cerchio alla testa...
ALADIN: Cosa ho fatto ieri sera... Ho un cerchio alla testa
Aladin sembrava essersi dimenticato della pietra, quando aprì la finestra, ed il bagliore della sabbia bisestile gli ricordò gli eventi del giorno prima.
Corse dall'ebreo e gli disse:
ALADIN: Ebreo, sono qui per la pietra!!! Dammi la pietra!!!
EBREO:Aladin, pensavo che la notte ti avesse portato consiglio... Sei tu il diamante grezzo!!!
ALADIN: Ti sbagli... quando ero piccolo, mi volevano vendere per due soldi... Io non valgo così tanto...
EBREO: Ognuno dentro di noi ha un diamante grezzo che deve fare risplendere... Ora vai, altre avventure ti aspettano... Trova la lampada del genio, lui con i suoi magici poteri ti aiuterà più di me!!!
ALADIN: Vado, grazie Ebreo!!!
Così facendo, prese il suo camello cooper e si avvio verso la duna di Odamen; Odamen era una duna che si mostrava solo in anni bisestili. Era un luogo sacro che conteneva moltissimi tesori, accessibili solo a colui che era consapevole di avere nel cuore un diamante grezzo!!!
Sommersa dalla sabbia di Odamen, questa grotta era stata sigillata da un potente mago, il quale, dopo essersi fatto un account, aveva cambiato la password.
Aladin doveva scoprire la password; era deciso a provarle tutte!!!
ALADIN: Apriti sesamo!!! Uao, che fortuna!!!
Entrato all'interno della grotta si trovò davanti a numerose stanza contenti montagne d'oro e preziosi, tranne una... Al centro di questa si ergeva una colonnina bronzea che reggeva una antica lampada delle sabbie!!!
ALADIN: è forse quella la lampada di cui mi aveva parlato l'ebreo???
Aladin si avvicinò con fare sordino alla lampada, la pulì e WOW...con un immenso rombo che riempì la stanza, apparì una strana forma blu, che prese consistenza fino a diventare un genio.
Avevo il viso da asiatico, la pelle scura ed i capelli biondi platino...
GENIO: Chi usa disturbare il mio millenario sonno???
ALADIN: Io, chi altro??? Sono Aladin, un umile diamante grezzo...
GENIO: Ho la facoltà di esuadire 3 desideri!!!
ALADIN: Genio mio, fa risplendere il diamante grezzo che è in me!!!
GENIO: Ogni tuo desiderio è un ordine...
ALADIN: Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!
Aladin fu avvolto da un raggio d'oro che lo trasformò in un principe...
ALADIN: Bene, torniamo in città; chiederò la mano di Jasmine!!!
Vendette il cammello cooper e comprò un tappeto volante con il quale si recò da Jasmin, ultimo piano del Rockfeller Center di Odamen.
ALADIN: Jasmine!!! Jasmine!!!
JASMINE: Chi mi chiama???
ALADIN: Sono Aladin e tu sarai mia moglie!!!
JASMINE: Come no!!! Se vorrai la mia mano, fa in modo che mille mani battano al ritmo della mia musica...
Il pubblico partecipa con enfasi...
JASMINE: Acconsento a sposarti; annunceremo le nostre nozze in tutto il regno!!!


Giorno 3
La mattina delle nozze, Aladin si svegliò con uno strano presentimento.
ALADIN: Ho uno strano presentimento!!!
Uscito di casa con il sari da festa vide due guardie che lo attendevano minacciose.
GUARDIE: Dove state andando??? Non sapete che lo sposo non può uscire di casa il giorno delle nozze!!! é tradizione...
ALADIN: Capito...
Rientrato prende il tappeto e si lancia dalla finestra; voleva assaporare gli ultimi momenti da scapolo prima del grande passo... Mentre lui era fuori, un mago di nome Jafar, entrò nel palazzo con l'inganno ed incantò tutti trasvestendosi da Aladin... Andò da Jasmine e le disse:
MAGO: Non posso aspettare... Sposiamoci!!!
JASMINE: OK, mancano ancora delle ore, ma se hai fretta io sono pronta...
Il genio, che era rimasto nel buio in ascolto, notato che non era Aladin, volò in cerca del suo vero padrone.
GENIO: Aladin, un mago sta sposando Jasmine al posto tuo...
ALADIN: Presto, devo tornare al palazzo... Realizza il mio desiderio, fammi apparire davanti a Jasmine...
Con una magia Aladin appare da lei, seguito dal genio...Jasmine con sorspresa disse:
JASMINE: E tu chi sei???
ALADIN: Sono io il vero Aladin
JAFAR: Non gli credere... Lui mente; sono io il solo Aladin.
JASMINE: Sono confusa!!!
GENIO: Se vuoi capire chi è il tuo promesso, guarda nei loro cuori con questi occhiali divini.
Indossati gli occhiali, Jasmine seppe riconoscere il vero Aladin.
JASMINE: Ho capito chi è il vero... Il tuo cuore, mio Aladin, è un puro dono per gli altri... Il tuo, impostore, non è altro che un freddo pezzo di pietra... Vattene da qui e non farti più rivedere.
SI celebrarono grandi nozze quel giorno; alla fine delle nozze Aladin espresse il desiderio di liberare dall'incantesimo che lo teneva prigioniero il genio.
ALADIN: Sei libero amico mio, grazie per aver reso di me quello che ora sono.
GENIO: Sei stato tu a fare il tutto; io ti o solo mostrato la via...
E così dicendo, il genio sparì in un boato. E vissero felici e contenti.

Paolo Benesso; Marco Sarto

2 commenti:

Unknown ha detto...

ormai siamo lanciatissimi come scrittori... hollywood ci ha gia contattati

Nocciola ha detto...

:D esatto... Vedrai fra un paio di anni...