mercoledì 13 agosto 2008

Vinciamo in Cina!!! E chi vince in Italia???


Mi è arrivato a casa senza volerlo una copia di un giornale, il Capital, dove si narra di come molti bravi imprenditori italiani volano in Cina con le loro valigie gonfie e stracolme di denaro.
Il giornale li elogiava, mostrandomi come questi talentuosi moltiplicavano come fossero caramelle i loro milioni di euro.
Pensate che sia rimasto contento??? Nemmeno per sogno!!!...
Vinciamo in Cina, bene, e chi vince in Italia??? Dobbiamo essere contenti per i nostri compaesani che investono all'estero???
In un Italia che più di altri paesi soffre una moneta forte, una produttività pari a zero punti percentuali ed un'occupazione lavorativa in continuo calo, possiamo noi applaudire coloro che investono sul popolo cinese...
Noi cosa dobbiamo fare per avere un lavoro, per avere una qualche occasione???
Dobbiamo forse emigrare in Cina???
Il fatto scottante è che se un imprenditore vuole resistere, e magari ha anche del capitale, qui in Italia non può; il problema mi chiederete... le TASSE!!!
Lasciando stare le spese previste per la messa in sicurezza (poche e per altro un diritto inalienabile ed ormai acquisito dall'uomo), sono le tasse la voce che fa schizzare in alto le spese... spese che frenano la competitività dei nostri prodotti ( che costano più delle merci importate, anche se di logica dovrebbe essere il contrario!!!) andando a creare un effetto tampone su salari e sul potere d'acquisto... Gli esuberi sono dunque l'unico rimedio per ora alle aziende che spesso volano via, si trasferiscono... Facciamoli lavorare questi cinesi!!! E noi??? Che facciamo???
Lo so, con un debito pubblico come il nostro la parole DE TASSAZIONE causa non poche risate, ma pensate ora al problema... come invogliare gente con capitale ad investire nel nostro paese??? Forse dandogli in mano la BEATITUDINE DEL MADE IN ITALY???...
Pensiamoci su veramente se non vogliamo continuare a vincere in Cina e ad perdere in Italia... alla prossima

Nessun commento: